Il Matrimonio Segreto

Regia e Scene
Emiliana Paoli

Maestro concertatore e direttore d’orchestra
Roberto Zarpellon

Orchestra da camera di Asolo

Teatro Verdi Casciana Terme

Note di Regia

La frizzante vitalità de “Il matrimonio segreto”, risiede oltre che nella grandezza della musica del compositore, anche in un libretto ingegnosamente architettato dal librettista; quasi un compendio dell’intreccio buffo settecentesco italiano.
Un equilibrio perfetto tra musica e testo in una commedia piena di equivoci, tessuti da personaggi dagli aspetti grotteschi che mai degenerano in comportamenti eccessivi, personaggi che ironicamente rappresentano gli usi ed i costumi di un’epoca ma che sono anche caratteri, maschere della commedia dell’arte e che quindi rappresentano le varie tipologie dell’individuo in tutte le sue sfaccettature, pregi e debolezze umane di ogni tempo. Non è un caso il fatto che sia l’unica opera del settecento (escludendo Mozart) rimasta presente nel grande repertorio operistico.
Intervenire registicamente in un equilibrio così perfetto, mi induce a non infrangerlo, mi spinge altresì a ricercare al suo interno volumi da alzare, elementi da evidenziare, particolari con cui giocare assieme agli artisti, che diventano qui più che mai personaggi. I costumi e gli arredi, solo apparentemente in stile, contengono elementi totalmente decontestualizzati. Questi sono inseriti all’interno di una scenografia vorticosa e movimentata a totale supporto dell’intreccio drammaturgico.”
Emiliana Paoli

Sig. Geronimo, Paolo Pecchioli
Carolina, Patrizia Cigna
Elisetta, Paola Cigna
Fidalma, Monica Minarelli
Conte Robinson, Michele Pierleoni
Paolino, Giampaolo Franconi