Madama Butterfly

Regia e Creazione Immagini
Emiliana Paoli

Scenografia
Lisa Orsi

Maestro concertatore e direttore d’orchestra
Simone Marziali

Orchestra del Carmine di Firenze
Coro Schola Cantorum Labronica

Teatro Verdi Casciana Terme

Foto di Antonella Cappo

Note di Regia

Ogni volta che mi trovo ad affrontare un titolo cerco di individuare come prima cosa un “punto di vista”: da questo parto e svolgo il racconto, il punto di vista non sempre coincide con il mio.
In questa Madama Butterfly ho scelto di seguire il punto di vista di “Dolore”: adulto, quasi cinquantenne torna a “cercare” la madre. La ritrova nei suoi luoghi ed in quello che ha conservato per lui la fedele Suzuki, la quale ormai anziana vive ancora nella vecchia casa presa in affitto per 999 anni. Gli oggetti ritrovati nel vecchio baule consegnatogli dalla cameriera passano dalla sue mani ai protagonisti della storia come se lo spazio tempo si annullasse. Lui si rivede bambino e vede quella madre di cui in casa non si parlava ma di cui si conserva un annebbiato ricordo. Ritrova in questi luoghi la sua nitidezza, la sua concretezza, come se potesse ancora sentire quell’abbraccio, come se potesse fare qualcosa per evitare quel sacrificio.
Emiliana Paoli

Cio Cio San, Cristina Ferri
F.B. Pinkerton, Angelo Forte
Suzuki, Irene Molinari
Sharpless, Michele Pierleoni
Goro, Giampaolo Franconi
Kate, Deborah Salvagno
Il Principe Yamadori, Alberto Fonti
Lo Zio Bonzo, Alessandro Ceccarini